Coworking a chi?

Definizioni e uso delle ricerche. Qualche giorno fa è uscito un bell’articolo su la nuvola del lavoro a firma di Barbara D’Amico, una disamina critica di uno studio o meglio del modo in cui è stata utilizzata un’indagine, relativamente al (presunto) gradimento negativo, sul coworking, da parte dei dipendenti di alcune aziende europee. Nello specifico la societàContinua a leggere “Coworking a chi?”

Quando una rete di protezione per i freelance?

Professionisti senza diritti, autoimpiego, coworking e formazione diffusa. Si scrive molto di lavoro freelance e il discorso pubblico oscilla tra argomentazioni venate di un positivismo estremo sulle opportunità della sharing economy, fino ad articoli che pongono l’accento sugli elementi negativi e l’assenza di diritti. Vorrei aggiungere un altro elemento senza per questo rimuovere le questioni poc’anziContinua a leggere “Quando una rete di protezione per i freelance?”

Coworking, se il futuro del lavoro è imparare a lavorare con gli altri

Freelance e coworking, dall’io al noi. Appunti sul futuro dell’impresa. Il mondo del lavoro è ormai cambiato a tal punto che è difficile trovare qualcuno che non se ne sia accorto, ma in quale direzione sta andando? Le professioni del terziario avanzato hanno assunto le dimensioni di una massa critica fatta d’individui che condividono strumenti,Continua a leggere “Coworking, se il futuro del lavoro è imparare a lavorare con gli altri”

Non è una barzelletta

Ci sono un manager, un freelance, un imprenditore e un cooperante che si ritrovano tutti nella stessa persona, nello stesso momento. Così arrischiano quel che l’uno ha per idea e l’altro ha per denaro, con chi pur indipendente sa di metterli a valore con altri, mentre chi non ha denari aggiunge il proprio saper fare.Continua a leggere “Non è una barzelletta”